#07

 L'equilibrio organolettico del vino

Il gusto del vino è in gran parte il risultato dell’equilibrio tra gusti dolci, zuccherini e sapori acidi e amari, dove l’uno non deve dominare l’altro.

Sosteniamo il principio della tipicità pedo-climatica delle contrade per cui ciascun terroir, a seconda dell’esposizione,  dell’altitudine e delle particolari caratteristiche delle sabbie vulcaniche accumulate nel corso degli anni, conferisce al frutto uno specifico corredo in termini di qualità e quindi un gusto diverso al vino.
Nelle annate in cui il vino presenta forti squilibri organolettici (eccessiva o bassa acidità, alto o basso grado zuccherino, etc.) cerchiamo di riequilibrare i parametri gustativi in modo del tutto naturale, unendo sapientemente vini provenienti da contrade diverse ad altitudini diverse, facendo così della diversità il punto di forza dell’armonia.