rosso del patrimonio

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Il vulcano con la sua incessante attività eruttiva rilascia nel terreno una grande quantità di elementi minerali che rappresentano la vera ricchezza in termini di fertilità del suolo e nutrienti per le piante. Nel 2013 inoltre l’UNESCO ha inserito l’ETNA nella lista dei siti “Patrimonio dell’Umanità”.

Questo vino rappresenta il "sacrificio" che ogni anno offriamo come dono propiziatorio fatto dall'uomo.

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IL VINO

VINIFICAZIONE

Pigia-diraspatura delle uve  e avviamento della fermentazione alcolica, mediante un piede di lieviti indigeno. Macerazione sulle bucce per 15 giorni circa in tini aperti, senza controllo della temperatura.

AFFINAMENTO
Successivo affinamento in legno (barrique da 225 litri usato) per un periodo variabile dagli 8 ai 10 mesi.
Il vino rimane in bottiglia per almeno 10 mesi prima della commercializzazione.

LONGEVITA'
E' sempre difficile pronosticare la longevità di un vino. Vista la forte struttura che ricerchiamo già in fase di fermentazione, possiamo ragionevolmente suppore che il vino possa dare il meglio di sè in bottiglia dopo 5 anni e fino ai 10. 

PRIMA ANNATA

2018

IL PROGETTO

Questo rosso riflette le caratteristiche tipiche dei rossi etnei. E’ un vino che non vuole conquistare per la sua gentilezza ma per la sua struttura e per il suo corpo ricco e complesso. La vinificazione è quella classica, con pigia-diraspatura dei grappoli.  La fermentazione alcolica spontanea avviene mediante l'inoculo di un piede di lievito indigeno in tini di legno aperti, con macerazione sulle bucce di circa 15 giorni. Il vino non subisce filtrazioni nè chiarifiche, pertanto l'eventuale leggero deposito in bottiglia è sinonimo esclusivo di genuinità.

IL VITIGNO

Annata 2018 Nerello Mascalese 100%
Annata 2019 Perricone 100%